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Oasi di tranquillità a Benevento: Agriturismo La vecchia Torre

La vecchia torre Benevento

Avevo bisogno di tranquillità e di naufragare nelle meraviglie della natura e sono approdata alla Vecchia Torre a Benevento.
La Vecchia Torre è un posto da scovare, lontano dal caos cittadino.
Bellissima la parte esterna con una distesa di verde e una veduta panoramica che si può godere dalla sala interna.
All’interno si respira un’aria natalizia grazie agli addobbi e decorazioni rendendo il locale molto accogliente.
Da contorno il fuoco del caminetto che scalda l’ambiente.

Aprono il prologo della degustazione della Vecchia Torre una polpetta di parmigiana, fiori di zucca ripieni ricotta e alici, polpetta di patate e caciocavallo. Stuzzichini che divoreresti in un secondo.

Intanto avviniamo la bocca con il Quid spumante Falanghina brut la Guardiense spumante del Sannio Beneventano.
Una bollicina vibrante al naso, dal colore giallo paglierino brillante e dal profumo fruttato con sentori di cedro, frutta bianca e lieviti che si abbina alla perfezione al nostro entrèe.
I Piatti vengono spiegati egregiamente da Gianmarco facendo aumentare la voglia o meglio facendo venir voglia di mangiare tutto.
Proseguo con uno dei grandi classici della casa: Antipasto la Vecchia torre con salumi della casa a km0, mousse di ricottina con miele e nocciola, bocconcino di bufala, maialino nero casertano in porchetta con scarola e mayonese di alici, polentina con sfilettata di Carciofi e Lardo di Colonnata.
A questo punto do il lasciapassare ad un vino di loro produzione il Cierro Montibello, nuovo esperimento. La bocca è densa con uno sviluppo ampio ed una chiusura profonda.

Segue una polpetta di scarola su vellutata di Fagioli Cannellini, davvero sofficissima, e croccante di tarallo. Un piatto che segna un grande inizio.
Intervalli perfetti scanditi con le chiacchiere di Laura, la proprietaria che affida il mio percorso degustativo a Gianmarco.
Ecco che arriva un piatto rappresentativo: la Calamarata con Crema di zucca e salsiccia rossa di Castelpoto. La delicatezza è la prima cosa che si percepisce per poi passare piano piano ai sapori della tradizione.

Non ho mollato la presa ed il mio palato si è crogiolato con un maialino cotto per ben quattro ore ad 88 gradi.
La carne si scioglie in bocca come se fosse burro accompagnato da mele annurca e rucola.
Ed ancora vitello, cotto anch’esso ad 88 gradi per 4 ore, all’Aglianico del Taburno con un soffice di Patate e Caponatina di Verdure.

La carne, tenera, succulenta e gustosa, accompagnata dai prodotti dell’orto.
E concludo con una cheescake ai frutti di bosco e semifreddo al torroncino di San Marco Dei Cavoti.
Un degno finale, per un inizio partito già troppo bene.
E’ stata una sorpresa dopo l’altra in tutti i piatti.
Un menù pensato e ragionato dove ogni abbinamento non è mai fuori posto ma gli ingredienti sono utilizzati alla perfezione.
A quando la prossima degustazione?

La Vecchia Torre:
Indirizzo: Contrada Montebello, 82010 San Nicola Manfredi BN
Telefono: 0824 372001

Tags : agriturismobenenventoprodotti tipici

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